ritroviamoci alla fine del mondo di angelica romanin

Martina lo sa, nella vita nulla è scontato.
Non lo è il posto di lavoro, non lo è il rapporto decennale col fidanzato, e non lo è nemmeno la
tanto sudata indipendenza.
Di colpo ci si può ritrovare a dover ricominciare tutto da capo, partendo proprio dal luogo che con
tanta fatica ci eravamo lasciate alle spalle. Abbandonata, licenziata e sfrattata, Martina è costretta a
tornare nella casa materna, dove ad attenderla, smaniose di risolvere tutti i suoi problemi, ci sono
una madre catastrofista, una nonna diabetica con la mania dei dolci e una sorella piantagrane.
A complicare il tutto, aggiungiamo un’estate che più piovosa non s’era mai vista, un inverno da
brividi e un bel terremoto primaverile.
La natura, così come la vita di Martina, sembrano impazzite, e lei si ritrova a fare i conti con le
proprie insicurezze e le proprie paure, consolata unicamente dalla consapevolezza che peggio di
così non potrà proprio andare.
O forse sì, visto che siamo nel tanto atteso 2012, l’anno designato dai Maya per la fine del mondo…

Biografia
Angelica Romanin è nata e vive a Ferrara. È diplomata in lingue e ha frequentato la facoltà di
scienze biologiche. Attualmente si occupa di restauro e decorazione. Ha pubblicato il suo primo
romanzo nel 2008 con Giraldi editore, riedito a luglio 2020 con il titolo “Uomini, attacchi di panico
e altre disgrazie”.
È inoltre autrice della commedia romantica “Il Natale che non ti aspetti” e di una climate-fiction di
fantascienza dal titolo “Nel futuro che ci attende”.

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